Se sei affetta da linfedema o lipedema possiamo affermare che il corretto utilizzo della pressoterapia può aiutare molto a migliorare la tua situazione. È particolarmente efficace nella prima fase, accompagnata da indumenti contenitivi, esercizio fisico e una cura intensiva della pelle.
L’utilizzo della pressoterapia stimola il sistema circolatorio e genera un drenaggio linfatico che contribuisce all’eliminazione di liquidi, tossine e grassi che causano il linfedema. Allo stesso modo aiuta anche a sciogliere i depositi di grasso che provocano il lipedema.

Perché si sviluppano linfedema e lipedema?
Il linfedema e il lipedema sono due condizioni comuni che colpiscono soprattutto le donne (anche se si trovano casi nel genere maschile, meno predisposto geneticamente).
Entrambi i problemi sono distinti e non hanno la stessa origine, anche se in alcuni casi possono manifestarsi insieme.
Analizziamo quindi entrambi i concetti separatamente:
Origine e definizione del linfedema
Il linfedema è una disfunzione del sistema linfatico. Il sistema linfatico è collegato ai sistemi immunitario e circolatorio ed è composto da una complessa rete di linfonodi incaricati di filtrare e depurare tossine, grassi e fluidi presenti tra i tessuti. Il suo obiettivo è mantenere il corpo pulito e privo di tossine.
Attraverso i vasi linfatici scorre la linfa, il fluido che trasporta tutti quei residui di grasso e tossine presenti tra i tessuti e che viene poi filtrata nei linfonodi e restituita al flusso sanguigno.
Nei casi di linfedema i tessuti si gonfiano causando dolore e gonfiore, più comunemente accumulandosi in braccia e gambe.
Nella maggior parte dei casi l’origine del linfedema è ereditaria (comunemente noto come linfedema primario) e si manifesta dalla nascita, sia per avere meno linfonodi del normale sia per avere vasi linfatici di diametro maggiore.
Il linfedema secondario si verifica quando, a seguito di diversi trattamenti, vengono rimossi i linfonodi o sezionati i vasi linfatici. Succede in alcune terapie contro il cancro, infezioni gravi, obesità o insufficienza venosa cronica.

Origine e definizione del lipedema
Il caso del lipedema è diverso perché non è legato al sistema linfatico, ma si verifica per la formazione di depositi di grasso localizzati su gambe o braccia che causano distrofia. Inoltre, questi depositi di grasso sono spesso dolorosi al tatto e col tempo si incistano nei tessuti indurendosi, il che a lungo termine può causare problemi ossei.
Come nel caso del linfedema primario, è ereditaria e colpisce soprattutto donne e bambine e, anche se non sempre è legata all’obesità, questa la peggiora.
Quali benefici ha la pressoterapia per linfedema e lipedema?
La pressoterapia può essere utilizzata come trattamento sia per il linfedema che per il lipedema, aiutando a ridurre notevolmente i sintomi con risultati comprovati.
Oltre ad aiutare il drenaggio linfatico e la dissoluzione dei cumuli di grasso, l’uso della pressoterapia offre altri benefici complementari che migliorano la qualità della vita del paziente, come la riduzione della tensione muscolare e dello stress, il sollievo da dolori muscolari e articolari, l’alleviamento delle gambe stanche e la riduzione del gonfiore e dei centimetri di circonferenza.
D’altra parte, ha benefici a livello interno che, a lungo termine, migliorano anche i sintomi di entrambi i problemi, come la stimolazione del sistema immunitario, l’attivazione della circolazione, il miglioramento dello scambio sanguigno e il drenaggio delle tossine, l’ossigenazione dei tessuti muscolari.
Effetti della pressoterapia sul sistema linfatico
Le onde di pressione e decompressione della pressoterapia stimolano sia il sistema circolatorio che quello linfatico, aiutando quest’ultimo a effettuare il drenaggio, contribuendo all’eliminazione di grassi, tossine e liquidi depositati tra i tessuti.
Per questo motivo la pressoterapia è raccomandata nel trattamento di cellulite, edemi, linfedemi, vene varicose o lipedemi.
Quando si usa la pressoterapia in caso di linfedema e/o lipedema?
È particolarmente efficace nella prima fase, accompagnata da indumenti contenitivi, esercizio fisico e una cura intensiva della pelle. In ogni caso, l’uso della pressoterapia non è sconsigliato in nessun momento del trattamento del problema.
Se utilizzi un apparecchio per pressoterapia domestica dovrai assicurarti di scegliere un dispositivo che offra tutte le garanzie necessarie per un trattamento continuativo come quello del linfedema. In linea di massima, in questi casi l’applicazione di una pressione moderata per mezz’ora al giorno non comporta alcun rischio per la salute.
Infatti, soffrendo di linfedema o lipedema, la costanza nel trattamento renderà gli effetti più evidenti, anche se in base ai sintomi probabilmente 3 o 4 sedute a settimana saranno sufficienti per avvertire un sollievo.
In ogni caso, si dovrebbe sempre iniziare con una pressione minore e aumentarla gradualmente, tenendo presente che deve sempre trasmettere una sensazione piacevole e non dolorosa, e dopo aver consultato un medico che aiuti a stabilire la frequenza e l’intensità da applicare in ogni caso.
Escludendo patologie gravi, la pressoterapia Sizen può essere una grande alleata nel trattamento di linfedemi e lipedemi, con l’obiettivo di ridurre la circonferenza delle zone interessate, migliorare la sensazione di gambe stanche e, in definitiva, la qualità della vita.
Sia la macchina Sizen 6+ che gli stivali per pressoterapia sono indicati per il trattamento di entrambe le patologie. Avere a disposizione un trattamento garantito e di qualità senza uscire di casa è un vero lusso per chi soffre di una malattia cronica.



Condividere:
Verità e falsità della pressoterapia
Quando si iniziano a notare gli effetti della pressoterapia?